Tavazzano, incontro “L’Italia nel Mondo”: tra gli ospiti il senatore Augussori

Lodi, 1 febbraio: nella serata di ieri si è svolto l’incontro pubblico, organizzato dalla sezione Lega Nord-Ovest Lodigiano, dedicato al ruolo dell’Italia nel Mondo. Presenti tra gli ospiti il senatore lodigiano Luigi Augussori ed il senatore monzese Emanuele Pellegrini. La serata si è articolata con un’iniziale presentazione della storia geopolitica mondiale legata all’influenza prima europea e poi statunitense sul mondo, per arrivare infine a spiegare il ruolo che l’Italia, nel presente, ricopre. Il senatore Augussori ha presentato l’OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa), l’organismo regionale internazionale cui partecipa come membro della delegazione parlamentare, raccontando come funziona e come è strutturata  l’organizzazione, i cui obiettivi sono la risoluzione delle controversie internazionali tra i 57 stati che la compongono, da risolversi lavorando affinchè la democrazia nei vari paesi membri faccia il suo corso e si sviluppi, essendo molti di questi paesi democrazie giovani e senza una radicata cultura di libertà e diritti. “Il lavoro dell’OSCE si espleta anche nel monitorare che le elezioni nel vari paesi si svolgano secondo le regole democratiche occidentali, ed io ho preso parte a diverse missioni internazionali che avevano questo scopo. Alla fine di ogni missione viene redatto un resoconto del monitoraggio che come delegati svolgiamo seggio per seggio. Un aneddoto: quando in Georgia, sul confine con l’Ossezia, scortati dai militari, siamo andati in visita al confine con la Federazione Russa, pur essendo stati presi contatti con filo diretto per evitare che avvenissero incidenti legati alla nostra visita, ci è stato imposto di indossare il giubbotto antiproiettile. Noi diamo per scontato la sicurezza, la libertà, i diritti ed i valori democratici: in realtà nel mondo non ovunque va così, e l’OSCE lavora dal 1975 nei 57 stati membri proprio per ridurre le disparità di diritti e libertà insistenti rispetto al mondo occidentale” così il senatore Augussori durante la relazione.

Il senatore Pellegrini ha invece raccontato il suo ruolo nella delegazione parlamentare alla NATO e fatto alcuni ragionamenti su come l’Italia si è posta negli ultimi anni a livello di relazioni internazionali. La conclusione è stata che, agli occhi del mondo, l’Italia è tutto meno che un interlocutore serio, e che solo cambiando politica estera, con risultati però si otterrebbero solo nel lungo periodo, partendo dalla costruzione di una linea politica seria ed univoca, potremo tornare a contare qualcosa nel mondo.

 

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