Per gli immigrati spacciatori la pacchia è finita

Roma, 14 gennaio – “L’arresto avvenuto per spaccio lo scorso venerdì a Lodi nel parco delle Caselle di un gambiano è l’ultimo di una lunga serie che ha visto coinvolto tutto il territorio lodigiano” – ha dichiarato Augussori. “Questa persona, che aveva ottenuto la protezione sussidiaria, ha deciso di svolgere attività illegali quali sono la detenzione e lo spaccio di stupefacenti. Oggi questa persona è posta agli arresti ed è soggetto al divieto di dimora in città.

Per casi come questo il Decreto Salvini dà oggi la possibilità di revocare la protezione sussidiaria perché in Italia e nelle nostre città non c’è posto per chi spaccia e chi, immigrando e sfruttando il nostro welfare, agisce in barba a qualsiasi spirito di accoglienza, rispetto e riconoscenza. Il messaggio deve essere chiaro: chi vuole protezione deve scegliere di vivere nella legalità. Per chi vuole vivere di reati in Italia non c’è posto”.

 

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