ISTAT: aumenta il lavoro in Italia

Roma, 30 aprile: oggi l’ISTAT ha comunicato i dati di marzo 2019 rispetto a disoccupazione giovanile, occupazione in generale e tasso di disoccupazione.  La cura del buonsenso inizia a dare i suoi frutti, a riprova della stabilità dell’economia italiana e del fatto che gli attacchi speculativi sono una cosa, mentre la realtà è altro. C’è ancora molto da fare ma la via, visti i dati, è quella giusta.

La disoccupazione tra le persone tra i 15 e i 24 anni a marzo 2019 è scesa al 30,2%, il dato minimo da ottobre 2011. Lo rileva l’Istat spiegando che nel mese si è registrata una riduzione di 1,6 punti rispetto a febbraio e di 2,5 punti su marzo 2018. Il tasso di occupazione in questa fascia di età è del 18,6% con una crescita di 0,9 punti su febbraio e di 1,1 punti su marzo 2018.

Gli occupati a marzo sono aumentati di 60.000 unità rispetto a febbraio (+0,3%) mentre sono cresciuti di 114.000 unità su marzo 2018 (+0,5%). Lo rileva l’Istat spiegando che nel complesso risultavano occupate 23.291.000 persone. Il tasso di occupazione sale di 0,2 punti rispetto a febbraio al 58,9%. L’aumento si concentra tra i minori di 34 anni (+69.000 unità) mentre sono stabili i 35-49enni e calano gli over 50. Crescono su febbraio soprattutto gli occupati dipendenti “permanenti” ovvero con un lavoro stabile (+44.000).

Il tasso di disoccupazione a marzo 2019 è diminuito di 0,4 punti rispetto a febbraio arrivando al 10,2%, il dato più basso dopo agosto 2018 (era al 10,1%). Lo rileva l’Istat spiegando che rispetto a marzo 2018 il calo è di 0,8 punti percentuali. Le persone in cerca di occupazione sono 2.641.000 con un calo di 96.000 unità su febbraio e di 208.000 unità su marzo 2018.

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